Scopri quanto bene puoi fare.
E ricevere.
Unisciti alla grande famiglia Gioco Parma e scopri quanto bene puoi fare agli altri — e a te stesso.
Il volontariato è un’esperienza che arricchisce, apre nuove prospettive e ti fa sentire parte attiva di una comunità viva, inclusiva e operosa.
E ancora, attività che portano lo sport e l’inclusione direttamente sul territorio:
Diventa volontario
Porta le tue competenze, la tua passione e la tua voglia di fare: insieme, possiamo creare ancora più opportunità per tutti. Il tuo contributo può fare la differenza.

Con noi, ogni gesto conta.
Dicono di noi!
“Grazie allo sport, sono la Maria che guarda soltanto a quello che può fare. Alle sue abilità, non alla sua disabilità. Non mi servono medaglie per sentirmi realizzata: mi basta sapere che con lo sport ho creato amicizie importanti, posso relazionarmi in maniera sana, fare attività fisica e liberare endorfine, avere un confronto con le difficoltà mie e degli altri, raggiungere obiettivi individuali e di squadra, ridere, sudare, in cazzarmi e poi ridere a 36 denti.”
Maria
(atleta e volontaria)
“A 24 anni mi sono ritrovata mancina e assolutamente incapace di gestire la mia vita. Avevo perso il mio equilibrio, la mia indipendenza. Non potevo più fare sport, che era sempre stato un elemento fondamentale della mia vita. Poi ho incontrato la Polisportiva Gioco, che si occupa di sport per disabili nel territorio di Parma e provincia da più di quarant’anni. Ho capito che la disabilità è un’opportunità e ho cercato di sfruttarla per rimettermi in piedi. Ho ricominciato a fare sport agonistico e ho smesso di pormi limiti. Niente è impossibile.“
Ramona
(atleta e volontaria)
“Chi mi conosce lo sa: sono un volontario appassionato, e da anni il Sitting Volley è diventato parte della mia vita. Uno sport accessibile, inclusivo, sorprendente, che unisce atleti con e senza disabilità in un campo di gioco dove le differenze diventano ricchezza. Con la Gioco Parma abbiamo coinvolto dal 2017 migliaia di persone, tra eventi, tornei e incontri nelle scuole. Una storia nata dalla voglia di ribaltare il concetto di “inclusione”: essere inclusivi per noi significa far fare sport anche ai cosiddetti “normodotati”, ancora meglio quando è possibile farlo INSIEME”
Giovanni
(allenatore e volontario)






